
Claudio Laucci studia musica da quando aveva 9 anni e attualmente suona il pianoforte con tre gruppi: Le Gorille, i Bad Love Experience e La Cattiva Esperienza.
Con Le Gorille ha iniziato a rendere concrete le sue idee e il suo immaginario musicale grazie anche all’incontro con i fidi compagni di "composizione" Giorgio Ramacciotti (chitarra) e Matteo Falleni (batteria).
Un esperienza particolarmente felice in questi anni è stata la collaborazione con i Loungerie e con il contrabbassista Giulio Boschi.
Inizia a partecipare anche, come compositore di colonne sonore, a concorsi per musicare cortometraggi.
"Musicisti di riferimento? Non so. A 14 anni mi piacevano un sacco i Bad Religion…col tempo ho imparato a apprezzare il repertorio classico sinfonico e per pianoforte, soprattutto Chopin, Bach, Debussy e Philip Glass. Amo quasi tutta la musica degli anni ‘60, straniera e italiana. Ho avuto una fissa per i Doors e i Beatles. Mi piacciono molto le colonne sonore di Nino Rota, dei film polizieschi italiani degli anni ‘60, mi piace lo ska jamaicano di fine anni ‘50, il blues nero, il jazz, il beat. Se devo parlare di figure che mi hanno particolarmente colpito e che hanno influenzato il modo in cui suono e intendo la musica devo citare Erik Satie (un compositore francese del primo ‘900), Thelonius Monk (il famoso pianista jazz, nero), Gonzales (ascoltate il suo disco "Piano Solo") e Stefano Bollani, perchè si diverte sempre quando suona e fa divertire chi lo ascolta. Se prendete tutti questi musicisti, li mettete in un frullatore, poi aggiungete qualche libro di Simenon, un po’ di film italiani e francesi degli anni ‘60 e un pizzico di pittori impressionisti… e poi frullate, verrà fuori tutto quello che mi piace"
Il concerto di domenica prossima 10 maggio al Teatrofficina Refugio prevede composizioni originali, che stanno in bilico tra melodia scritta e improvvisazione ma che rientrano comunque nella forma "classica" del pezzo per pianoforte che tutti conoscono.
A completare il programma ci saranno dei pezzi di compositori famosi a cui tengo particolarmente (Nino Rota, Erik Satie…) e forse l’innesto estemporaneo di un altro strumento.
La parole d’ordine di questo concerto saranno: STRUMENTALE e PIANOFORTE.
CLAUDIO LAUCCI - PIANO SOLO
domenica 10 maggio - ore22
teatrofficina refugio
scali del refugio, 8
livorno
posto unico cinque euro
Per approfondire:
http://www.myspace.com/claudiolaucci
http://www.myspace.com/legorille
http://www.myspace.com/badloveexperience
http://www.myspace.com/lacattivaesperienza



































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