
Domenica 6 luglio alle ore 21,30 appuntamento con CIAO GIULIA al Teatrofficina Refugio, spettacolo portato in scena dalla Compagnia CAMERABLU, scritto e diretto da Francesca Talozzi con Gabriella Gazzetti e Susanna Fenude.
CIAO GIULIA parla di relazioni tra donne, di ricerche identitarie e della Storia delle donne.
Un lavoro nato dall’incontro e dalla discussione con molte donne che hanno sperimentato e scelto modalità di esistenza diverse da quelle maggiormente conosciute; raccoglie frammenti di infanzie e adolescenze, narra di tempi andati e di avventure, con l’intenzione di tessere, attraverso un immaginario filo di eventi, sequenze di domande alle quali ognuna/o di noi potrà, se vorrà, rispondere secondo la personale esperienza.
In un dialogo a volte silenzioso altre volte rivolto simbolicamente ad una serie di ‘immagini’ interne, verranno narrate le loro ‘versioni dei fatti’ delle loro scelte identitarie, che non vogliono certo essere esaustive ma che vogliono invece suggerire forse un’altra strada di consapevolezza, una loro idea su certi stereotipi che ci condizionano, anche dal nostro interno.
L’azione prende ispirazione da una storia personale per agganciarsi ad una storia più vasta, la storia delle donne, scritta in minima parte e che in buona parte non ha ancora visto la luce.
Una storia necessaria ad ognuna/o di noi, per i nostri quotidiani cammini di consapevolezza con cui segniamo una personale idea/visione del mondo.
CIAO GIULIA parla di relazioni tra donne, di ricerche identitarie e della Storia delle donne.
Un lavoro nato dall’incontro e dalla discussione con molte donne che hanno sperimentato e scelto modalità di esistenza diverse da quelle maggiormente conosciute; raccoglie frammenti di infanzie e adolescenze, narra di tempi andati e di avventure, con l’intenzione di tessere, attraverso un immaginario filo di eventi, sequenze di domande alle quali ognuna/o di noi potrà, se vorrà, rispondere secondo la personale esperienza.
In un dialogo a volte silenzioso altre volte rivolto simbolicamente ad una serie di ‘immagini’ interne, verranno narrate le loro ‘versioni dei fatti’ delle loro scelte identitarie, che non vogliono certo essere esaustive ma che vogliono invece suggerire forse un’altra strada di consapevolezza, una loro idea su certi stereotipi che ci condizionano, anche dal nostro interno.
L’azione prende ispirazione da una storia personale per agganciarsi ad una storia più vasta, la storia delle donne, scritta in minima parte e che in buona parte non ha ancora visto la luce.
Una storia necessaria ad ognuna/o di noi, per i nostri quotidiani cammini di consapevolezza con cui segniamo una personale idea/visione del mondo.
CIAO GIULIA - Domenica 6 luglio 2008 - ore 21,30 - teatrofficina refugio, scali del refugio, 8 livorno - posto unico 5 euro






























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