
Lunedì 2 giugno parte il RE.DI.VIVI (Refugio Dischi Vivi) Festival al Teatrofficina Refugio.
I "Dischi del Refugio" sono già stampati, è già in vendita il numero zero: Disco Refugio.
L’idea è partita da questa prima registrazione - DiscoRefugio, nato per festeggiare un anno di attività e registrato all’interno del Teatrofficina in presa diretta, cantato con il cuore solo con l’ausilio di una chitarra acustica e percussioni. Ci è subito venuta alla mente l’esperienza milanese dei "Dischi del Sole" piccola etichetta nata negli anni sessanta, dove incideva Giovanna Marini, Ivan Della Mea e dove si analizzava il canto popolare e di protesta.
Disco Refugio è diventato subito il numero zero dei "Dischi del Refugio" ed è così che abbiamo deciso di partire con il RE.DI.VIVI (Refugio Dischi Vivi) FESTIVAL - quattro concerti registrati dal vivo all’interno del Teatrofficina che diventeranno altrettanti "Dischi del Refugio" - dischi a tiratura limitata ed ad un prezzo popolare. La serata del concerto diventerà un vero e proprio cd, con gli applausi del pubblico ed i respiri degli artisti in scena. Il lavoro di compilazione masterizzazione progettazione grafica e packaging è realizzato artigianalmente dal gruppo del Teatrofficina e dopo la prima tiratura il cd sarà liberamente scaricabile dal nostro blog.
I prossimi cd saranno quindi Dimitri Grechi Espinoza, Carneigra e Filippo Gatti con Bobo Rondelli.
Vi aspettiamo.
RE.DI.VIVI - refugio dischi vivi festival
LUNEDI’ 2 GIUGNO - DIMITRI GRECHI ESPINOZA . BLUES! - Ore 21,30 - posto unico 5 euro
MARTEDI’ 3 GIUGNO - CARNEIGRA IN CONCERTO - Ore 21,30 - posto unico 5 euro
MERCOLEDI’ 4 e GIOVEDI’ 5 GIUGNO - FILIPPO GATTI & BOBO RONDELLI IN CONCERTO - posto unico 5 euro
Teatrofficina Refugio - Scali del Refugio, 8 Livorno
Per approfondire:

Eliogabalo è un chiacchiericcio.
E’ un imperatore romano troppo parlato, troppo criticato, fanatico e anarchico. Imperatore-Dio a quattordici anni, ucciso e gettato nelle fogne a diciotto. Sacerdote e depravato. Invasato della cultura orientale, si vestiva di seta e si faceva truccare alla moda dell’est, con le guance bianche, gli occhi neri e i pomelli rossi. Quando venne alla luce per prima cosa scoppiò a ridere! Fu un pervertito, bisessuale con un’infinità di amanti con le quali consumò orge sfrenate accompagnate da flauti e tamburi. Arrivò pure a sposare un uomo.
Il filtro dello spettacolo è in mano a due giovani fanciulle bizzarre che sono state sue mogli. Francesca Sarteanesi e Irene Biancalani saranno in scena a mostrare una visione tutta al femminile che tenta di mettere in luce le domande prima delle risposte. Donne innamorate, ma che forse non sono più donne. Donne che si portano dentro un delirio folle, particolarmente animato e animale.
Domenica 25 maggio ore 21,30 - Distilleria Teatrale Cecafumo presenta "Effetto Eliogabalo" di e con Francesca Sarteanesi e Irene Biancalani - Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8 Livorno - Posto unico 5 euro
Per approfondire:
1. Order
2. Rosica Rosica
3. Refugio
4. L’amor lassù
5. Le meduse deluse
6. Vivere
7. La morte
8. Dio benedica l’America
9. E’ morto il compagno Camici
10. Faq Siae
11. Pesci Morti
12. La Cocaina
13. Petalo su Petalo
14. Valzer degli Speculatopi
15. Arlecchino d’amore
Basta con l’arroganza di questa amministrazione!
Due indagati dalla polizia municipale per la "Sagra del Precario". Il Comune chiude la Fortezza e si vendica trasformando i vigili in sceriffi.
All’indecenza non c’è limite. L’amministrazione comunale di Livorno da anni tiene in ostaggio la Fortezza con presunti lavori di manutenzione di cui non si vede la fine. Uno degli spazi potenzialmente più belli della città è lasciato all’incuria e all’abbandono. La "Sagra del Precario", un’occasione di festa e riflessione nella quale confrontarsi sui temi della precarietà, ogni anno e con estrema
difficoltà svolge all’interno degli spazi agibili della Fortezza le proprie iniziative. Gli organizzatori puntualmente chiedono e non ricevono l’autorizzazione e tanto meno risposte dall’amministrazione nel momento in cui questa viene interrogata sull’esistenza di spazi pubblici attrezzati dove un’associazione o un movimento può organizzare un’iniziativa pubblica partecipata. Negli anni scorsi
l’amministrazione, riconoscendo forse la propria cronica incapacità di intervento su questo punto, ha sempre "tollerato" le iniziative in Fortezza. Quest’anno al contrario è arrivato il tentativo di non far neanche iniziare la "Sagra del Precario" con un decreto ad personam che ordinava, il giorno d’inizio manifestazione, la chiusura della Fortezza a tempo indeterminato.
L’atteggiamento intimidatorio dell’amministrazione si è rivelato inutile e controproducente, perché l’iniziativa, la più partecipata di sempre, si è svolta ugualmente, permettendo alla città di godere di uno spazio pubblico liberato, pulito (innumerevoli rifiuti di ogni genere ogni anno vengono tolti grazie all’iniziativa della Sagra) e vivibile. Ma l’amministrazione non si è limitata a questa singolare delibera che blindava la fortezza, ha messo di fronte all’ingresso ad essa una schiera di vigili urbani cercandio di ottenere in ogni modo lo scontro. L’ingresso alla fortezza c’è stato e nonostante le provocazioni non è successo praticamente niente a differenza di quanto raccontavano il giorno dopo i giornali. Un episodio in particolare deve essere immediatamente chiarito: lo svenimento della vigilessa (che si è fatta refertare) è stata una conseguenza dell’atteggiamento estremamente sceriffesco dei suoi colleghi in un momento in cui non ce n’era assolutamente bisogno. Atteggiamento dettato dal veloce adeguamento che il governo di questa città sta perseguendo verso "il nuovo modello di sicurezza".
Apprendiamo che due dei partecipanti all’iniziativa della Sagra sono stati denunciati, e forse non saranno i soli. Chiediamo a tutta la società civile di questa città se i valori essenziali della democrazia non siano messi in discussione da tali provvedimenti degni delle amministrazioni di destra.
Riteniamo inaccettabile che in una città come Livorno si trovino mille impedimenti per poter realizzare un’iniziativa popolare sui temi della precarietà, che gli interlocutori politici non affrontino in prima persona le cause conflittuali derivate dalle complesse problematiche esistenti e preferiscano relegare importanti questioni sociali a dinamiche di ordine pubblico. La partecipazione dei giovani (e non) alla condivisione dei propri bisogni, alla ricerca di spazi e al coinvolgimento alla vita sociale e politica della città non può essere ostacolata, impedita o denunciata.
I collettivi che si sono resi protagonisti di una quattro giorni all’insegna della socialità liberata dalla mercificazione, di momenti di dibattito e confronto sui temi della precarietà, vedendo la partecipazione di gran parte della cittadinanza, chiedono quindi la solidarietà attiva di tutti i soggetti, organizzati e non, di questa città per opporsi a questa nuova strategia di annichilimento del sano e necessario conflitto/confronto con chi ci governa. Per tutte queste ragioni chiedono dunque con forza il ritiro immediato delle denunce.
Movimento Antagonista Livornese/ Gli organizzatori della III° edizione della Sagra del Precario.

Dopo due settimane di pausa, riparte questa domenica 18 maggio la programmazione del Teatrofficina Refugio (Scali del Refugio 8, Livorno) con un evento speciale, ovvero la prima edizione del Festival Discorefugio. L’occasione è data dal festeggiamento di un anno di autogestione dello spazio, diventato a tutti gli effetti un piccolo teatro con gradinate, luci e palco, nonché un luogo di aggregazione cittadina. Per celebrare un anno di attività, il gruppo del Teatrofficina ha registrato in presa diretta un CD audio con 15 canzoni, scritte nel corso di quest’anno per performance e spettacoli prodotti all’interno del teatro stesso. Il CD è stato registrato da Antonio Castiello e sarà presentato dal vivo alla prima edizione del Festival Discorefugio, carrellata ironica delle canzoni con tanto di votazione e vincitore finale. La stessa sera sarà inaugurata la mostra dal titolo "Carta volante - un anno di locandine per il Teatrofficina Refugio". Si tratta di una serie di 50 manifesti ideati e realizzati da Alessandra Falca per pubblicizzare di settimana in settimana gli eventi del teatro.
L’appuntamento è quindi per Domenica 18 maggio, ore 21e30 al Teatrofficina Refugio, ingresso 3 euro.