
Appuntamento infrasettimanale al Teatrofficina Refugio, ben tre repliche (11/12/13 marzo) per il lavoro di Gaetano Ventriglia: "I CAN’T GET NO SATISFACTION" liberamente tratto da "Ricordi dal Sottosuolo" di Fedor M. Dostoevskij.
Una produzione Malasemenza (Livorno), Meridiano Zero (Sassari), Teatro di Buti (Pisa).
Lo spettacolo non ripropone fedelmente l’opera letteraria del 1865 ma la usa come punto di partenza, come spunto per indagare e riflettere attraverso il linguaggio teatrale. Stupisce da subito la grande preparazione degli attori,(Claudio Alfaroli, Francesco Cortoni, Silvia Garbuggino, Marco Sanna, Francesca Ventriglia) che presentano, con efficacia e precisione scenica, un testo non semplice ma con molte potenzialità. Ventriglia infatti riesce nel difficile compito di trattare temi importanti (quali il senso dell’esistenza e l’inospitalità della vita sociale, tanto per citarne due) senza cadere in una facile retorica. Il protagonista, che decide di rinchiudersi nel sottosuolo con il servo Apollonio, non é l’intellettuale illuminato e sicuro di sé che si rifugia nella torre d’avorio della cultura e vive osservando tutti dall’alto in basso: al contrario, é un uomo insicuro, pieno di dubbi, che fugge dalla vita ma allo stesso tempo la insegue. Non é mai convinto della sua scelta, vuole uscire ma esita, non si decide. Non ama gli uomini, si reputa di gran lunga migliore di loro, ma vorrebbe frequentarli e starci in mezzo.
Uno spettacolo che funziona, curato nelle scelte minimali e per questo di alto livello ritmico.
"I CAN’T GET NO SATISFACTION" -Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8 Livorno
Martedì 11- Mercoledì 12 - Giovedì 13 marzo - ore 21,30 - posto unico 5 euro
Per approfondire:
Dostoevskij
Gaetano Ventriglia
Meridiano Zero






























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