Teatro Officina Refugio

March 30, 2008

Aprile duemilaotto [Spettacoli] — Administrator @ 10:46 pm

March 28, 2008

Quante cose al mondo puoi fare, costruire, inventare… [Varie iniziative, Spettacoli] — Administrator @ 7:49 am

SABATO 29 MARZO CONVEGNO DALLE ORE 14,30 Centro Artistico IL GRATTACIELO - Via del Platano 6 Livorno

Il Comitato contro il rigassificatore di Livorno e Pisa organizza un convegno sul tema dell’energia.
Il convegno, intitolato “Rigassificatori e alternative energetiche: perché fossilizzarsi sui fossili?”, si svolgerà nel pomeriggio di sabato 29 marzo 2008, nella sala delle conferenze del centro culturale “Il Grattacielo”.
Il programma definitivo è in fase di ultimazione ma sono assicurate le presenze di Alessandro Giannì, responsabile della campagna mare di Greenpeace Italia, Serge Latouche, storico teorico della decrescita, Michele Buono, autore televisivo (Report), Bobo Aprile, esponente del Comitato contro il rigassificatore di Brindisi, Luca Pardi, membro di ASPO Italia, l’associazione che raccoglie coloro che ritengono prossimo il picco delle fonti fossili, Paolo Stefanini di Italia Nostra. Edo Dominici, membro dell’Associazione A Sud, impossibilitato ad intervenire perché impegnato in altra sede, ha assicurato la presentazione di una relazione sulle tematiche legate all’utilizzo del gas sui mercati europei.

Si prevede dunque un pomeriggio denso di interventi che toccherà temi largamente dibattuti, anche nella nostra città: i rigassificatori sono effettivamente così necessari come governo, confindustria e gran parte delle forze politiche ci ripetono incessantemente?
Che problemi hanno fatto sorgere a livello locale i 13 progetti di rigassificatori ufficialmente presentati in Italia? La realizzazione del rigassificatore  della OLT rappresenterebbe un pericoloso precedente di sito industriale in mare? Le fonti rinnovabili sono solo un’alternativa o di fronte ai cambiamenti climatici provocati dall’uso massiccio dei fossili rappresentano ormai una necessità ecologica e sociale? Se petrolio, gas, carbone  contribuiscono in modo decisivo ai devastanti cambiamenti climatici e, comunque, se sono destinati ad un lento ma inesorabile esaurimento, se la scelta del nucleare è inaccettabile fra l’altro per i problemi irrisolvibili che comporta (confinamento delle scorie radioattive e smantellamento delle centrali) quale sistema sociale dobbiamo cominciare  a costruire, da subito, per evitare una crisi devastante?

 
SABATO 29 MARZO A PARTIRE DALLE ORE 19,30 IN PIAZZA DEL CISTERNONE A LIVORNO CON UN MAZZO DI PREZZEMOLO
 

SABATO 29 marzo il candidato premier per la lista "Aborto? No grazie", GIULIANO FERRARA sarà ospitato nel salone parrocchiale annesso alla chiesa di Sant’Andrea. Questo invito sta a ribadire la quotidiana ipocrisia che la Chiesa Cattolica perpetua, ribadendo continuamente la sua distanza dalla politica terrena e poi di fatto partecipando appieno alla campagna elettorale in corsa ma soprattutto svela ancora una volta il feroce fondamentalismo cattolico propognato dall’amministratore di questa parrocchia, Don Edoardo Medori.

A questo incontro estremamente di parte, (aranno presenti anche il senatore del Pdl Gaetano Quagliarello e il capogruppo dell’Udc Marco Carraresi coordinati dal sacerdote Don Edoardo Medori) parteciperà anche il Sindaco Alessandro Cosimi.

Le istituzioni di Livorno per la seconda volta nel giro di un mese e mezzo si trovano invischiate in campagne contro la salute delle donne. Ricordiamo la sciagurata petizione lanciata da Ghiozzi contro la legge sull’interruzione volontaria di gravidanza, in cui invitava la cittadinanza ad andare a firmare in Comune. Iniziativa da noi denunciata immediatamente con il bliz in Consiglio Comunale. In quell’occasione il Sindaco rassicurò la città dicendo che si era trattato di un incidente e salutò il nostro intervento in Consiglio Comunale con un "ci mancherebbe altro, sull’aborto non si discute".

A quanto pare ha cambiato idea perchè ne discuterà eccome!

Non possiamo tollerare che la nostra città venga nuovamente violata con la legittimazione da parte del Primo cittadino verso l’omofobo e razzista Giuliano Ferrara, al chiuso in una Chiesa a negare di fatto il diritto alla salute delle donne, la libertà di autodeterminazione delle donne.
La nostra determinazione a delegittimare questa giornata parla con la voce delle tante donne che sono morte a causa degli aborti clandestini, di quante ancora oggi, vittime del pregiudizio e di questa cultura cattolica asfissiante e oscurantista, non possono decidere sui e dei propri corpi.

INVITIAMO TUTTA LA POPOLAZIONE LAICA A PRESENTARSI CON UN MAZZO DI PREZZEMOLO A PARTIRE DALLE ORE 19.30 di SABATO 29 IN PIAZZA DEL CISTERNONE

Lettera al sindaco: una vergogna il dibattito con Ferrara

Collettivo C/Attive - Livorno

SABATO 29 E DOMENICA 30 UNA CASCATA DI  CARAMELLE AL TEATROFFICINA REFUGIO

Le Caramelle, duo comico nato da una romantica amicizia, nascono nell’estate del 2006. Dopo la scrittura e la messa in scena di alcuni sketches capiscono che la strada è quella giusta e si mettono a lavoro per far nascere il loro primo show.

Un racconto in diretta, un fotoromanzo, le fil rouge di un’amicizia che diventa spettacolo.

Nell’era dei reality, del gossip, della mercificazione della vita privata, le "Caramelle" portano sul palco i sentimenti veri, intimi, provinciali e trascinano il pubblico in una risata liberatoria grazie a gags comiche, videoproiezioni schizofreniche e dolci giochi di parole. Passaparola.

Da cornice, l’ipocalorica consulenza di Alessia Cespuglio, le lampadine ripiene di Thomas Romeo ed i costumi a velo di Arianna Bagnoli.

Le Caramelle - Un dolce spettacolo di telecronaca rosa - ore 21,30 - Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8 Livorno - Posto unico 4€

March 24, 2008

Bon bon teatrali di fine marzo [Spettacoli] — Administrator @ 7:29 am

 Le Caramelle: un dolce spettacolo di telecronaca rosa

di e con Viola Barbara e Francesca Ricci.

Una cascata di caramelle in scena il 29 e 30 marzo 2008 ore 21:30 al Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8. Posto Unico 4 euro.

Le Caramelle, duo comico nato da una romantica amicizia, nascono nell’estate del 2006. Dopo la scrittura e la messa in scena di alcuni sketches capiscono che la strada è quella giusta e si mettono a lavoro per far nascere il loro primo show.

Un racconto in diretta, un fotoromanzo, le fil rouge di un’amicizia che diventa spettacolo.

Nell’era dei reality, del gossip, della mercificazione della vita privata, le "Caramelle" portano sul palco i sentimenti veri, intimi, provinciali e trascinano il pubblico in una risata liberatoria grazie a gags comiche, videoproiezioni schizofreniche e dolci giochi di parole. Passaparola.

Da cornice, l’ipocalorica consulenza di Alessia Cespuglio, le lampadine ripiene di Thomas Romeo ed i costumi a velo di Arianna Bagnoli.

Per approfondire:

caramellexperiments

March 23, 2008

Stasera c’è da brindare [Spettacoli, Factory] — Administrator @ 2:07 pm

 

Stasera, al Teatrofficina Refugio,si festeggia.

Stasera prima della visione (buona) del film di Winterbottom, brinderemo tutti insieme al nuovo palco del Teatrofficina.

Stasera al Teatrofficina Refugio, si festeggia.

Dopo la tinta, la scala, le tende, la gradinata, finalmente il palco.

Prossimamente su questi schermi: lavori nei camerini, cuscini per le gradinate, ecc. ecc.

Ah, da oggi è aperto anche un forum, a questo indirizzo:

http://teatrofficinarefugio.lefora.com

 

March 20, 2008

22 e 23 marzo - dai, non prendete altri impegni [Spettacoli] — Administrator @ 7:28 am

SABATO 22 MARZO - CSA GODZILLA - ORE 22 - INGRESSO 3 euro
 
Il duo pisano si forma nell’estate 2005 da un’interessante combinazione. Tommaso Novi e Francesco Bottai, due pisani di velli che a giro ce n’è rimasti poìni, ogni tanto pensano alla loro città con tale passione e attenzione da dedicargli parte del loro prezioso tempo. Nascono alcune rime, poi diventano sonetti, racconti e canzoni. Si parla di pisa e delle su’ genti, di tutto vello che i nonni c’hanno lasciato della loro esistenza pisana in eredità senza mai abbandonare una rilettura in chiave moderna delle stesse realtà e dinamiche che caratterizzano l’attuale gente pisana.
Un giorno fra Francesco e Tommaso, già attivi musicisti del panorama pisano, avviene un fortunato scambio di idee. E un’altra sera, poco dopo, barcollando in un vicolo di ritorno da una locanda, si guardano attorno rendendosi conto che di gatti mézzi non ce ne sono. "Dove sono finiti i gatti mézzi? puzzà ci puzza ma di gatti ‘un ce n’è punti". " con tutto ver che la gente butta via anche ‘ gatti de’ violi son doventati buzzoni e colla puzza ar naso"
 
 
 
 

DOMENICA 23 MARZO - CINEOFFICINA REFUGIO - ORE 21,30

Domenica 23 marzo (la sera di Pasqua) il Cineofficina Refugio
è lieto di proiettare un film di M. Winterbottom: 24 Hour Party People,
 
un film che racconta gli ultimi anni del periodo tatcheriano, in una Manchester testimone di una trasformazione musicale straordinaria, dovuta ai gruppi emersi dai suoi club e cantine. Protagonista del film, a metà strada tra il documentario e la commedia, è Tony Wilson, presentatore televisivo e proprietario di un’etichetta discografica di tendenza, la Factory.
 

P.S. Prima della visione del film ci sarà l’inaugurazione del nuovo palco del Teatrofficina, costruito con gli incassi degli spettacoli, un teatro in progressione (tinta-scala-luci-gradinate-palco): siete tutti invitati a vederle ed a testarne la solidità.

Domenica 23 Marzo - ore 21,30 - Cineofficina Refugio, Scali del Refugio,8 - Livorno - Ingresso 3 euro - Versione originale, sottotitolata in italiano.

Per approfondire:

24 hour party people
Tony Wilson
Michael Winterbottom .- filmografia

March 18, 2008

E intanto in teatro…quatti quatti.. [Factory] — Administrator @ 6:55 pm

March 17, 2008

Pasqua al cineofficina refugio [Spettacoli] — Administrator @ 7:56 pm

Pasqua al Cineofficina Refugio: 24 hour party people

Domenica 23 marzo (la sera di Pasqua) il Cineofficina Refugio è lieto di proiettare un film di M. Winterbottom: 24 Hour Party People, un film che racconta gli ultimi anni del periodo tatcheriano, in una Manchester testimone di una trasformazione musicale straordinaria, dovuta ai gruppi emersi dai suoi club e cantine. Protagonista del film, a metà strada tra il documentario e la commedia, è Tony Wilson, presentatore televisivo e proprietario di un’etichetta discografica di tendenza, la Factory. Manchester dal 1976 al 1992, più di 15 anni dagli "albori punk alla morte dell’acid culture": così recita il sottotitolo del film, nato a posteriori a inizio 2000.
Mescolando per scelta biografia e leggende metropolitane, humor e sarcasmo, con ritmo frenetico si mescolano pubblico e privato nella vicenda dell’Haçienda e della Factory, dei gruppi che vi ruotano (Joy Division in primis e il suicidio di Curtis, gli Happy Mondays e il lisergico Shawn Ryder, i Durutti Column), dai cambiamenti dell’era post-punk fino alla Manchester degli anni d’oro, ed oltre, giù giù verso l’inevitabile declino.
24 Hour Party People ha il merito di riuscire a cogliere lo spirito dell’epoca, tra anarchia e creatività, arte e mestiere, un godibile documento quindi di quell’irripetibile periodo, in cui il melting pot tra rock e club culture era ormai una realtà.
Un film da non perdere.

23 Marzo - ore 21,30 - Cineofficina Refugio, Scali del Refugio,8 - Livorno - Ingresso 3 euro - Versione originale, sottotitolata in italiano.

Per approfondire:

24 hour party people
Tony Wilson
Michael Winterbottom .- filmografia

March 14, 2008

Domenica 16 marzo -un viaggio tra i personaggi che hanno fatto il jazz [Spettacoli] — Administrator @ 9:04 am

JAZZER - NOTE DI VITA 

Domenica 16 marzo, uno spettacolo, un racconto in musica al Teatrofficina Refugio: direttamente da Lucca la Experia Arte presenta
"JAZZER - note di vita" - Un viaggio tra le note del jazz e la vita di chi ne ha fatto la storia.
Jazzer è uno spettacolo che ripercorre la vita e la musica di alcuni artisti che hanno
scritto la storia del jazz.
In scena due attori e 4 musicisti intrecciano un "dialogo" fatto di storie, musiche, suggestioni
per esplorare una delle forme artistiche più particolari, che nata in un luogo preciso e circoscritto si è poi allargata in tutto il mondo con una grande capacità di adattamento e rielaborazione nel confronto con le diverse culture.
Gli attori in scena: Alessandro J. Bianchi, Daiana Lorenzetti
Le musiche sono state riarrangiate in parte e in altra parte direttamente composte da Bruno Romani.
Sax: Bruno Romani, Stefano Betti
Contrabbasso: Silvia Toschi
Batteria: Stefano Cardella
La regia ed i testi sono di Alessandro Bianchi, Daiana Lorenzetti

Domenica 16 marzo - ore 21,30 - Jazzer Note di Vita - Teatrofficina Refugio, scali del refugio,8 - Livorno - Posto unico 5 euro

 
Per approfondire:

Jazz
experiarte

SABATO 15 MARZO - dalle 17 una serie di iniziative e spettacoli [Varie iniziative, Spettacoli] — Administrator @ 8:50 am

ORE 18 - c/o OFF. SOC. REFUGIO - Presentazione del Manuale di autodifesa per i precari

L’analisi dell’opera è circoscritta all’interno del mondo del lavoro precario e fornisce ai lavoratori e alle lavoratrici, precari, precarie e non, gli strumenti di difesa per la stabilizzazione del rapporto e la tutela delle condizioni di salute nei luoghi di lavoro e suggerimenti che possono essere utili per migliorare la propria condizione lavorativa e che possono rappresentare il primo passo per una consapevolezza delle opportunità che il sistema normativo offre per una stabilizzazione del rapporto di lavoro. Spesso i diritti ci sono e non vengono azionati dai lavoratori perché nessuno - neanche lo organizzazioni sindacali - provvede a fornire loro un quadro completo delle possibili tutele che l’ordinamento prevede.

 

DALLE 17 IN POI - ANTI- ELECTION DAY ALLO SKATE PARK DI COREA (LI)

Dj Alik - hip hop da Livorno

Gente Strana Posse - hip hop da Palermo

Saranno messi a disposizione dei pannelli dove i writers potranno graffitare. 

 

 

 

 

 

 

DALLE 22 IN POI  - IN MEMORIA DI DAX: LICANTROPI E 57100 IN CONCERTO AL C.P. 1921 (Palazzina Via dei Mulini, 2° piano)

Per saperne di più su Dax e sulla serata

Il ricavato della serata sarà interamente devoluto alla famiglia di Davide Cesare (Dax). 

 

 

 

March 10, 2008

I can’t get no satisfaction … ma tento tanto… [Spettacoli] — Administrator @ 8:42 am


I CAN’T GET NO SATISFACTION - Racconti dal sottosuolo al Teatrofficina Refugio

Appuntamento infrasettimanale al Teatrofficina Refugio, ben tre repliche (11/12/13 marzo) per il  lavoro di Gaetano Ventriglia: "I CAN’T GET NO SATISFACTION" liberamente tratto da "Ricordi dal Sottosuolo" di Fedor M. Dostoevskij.
Una produzione Malasemenza (Livorno), Meridiano Zero (Sassari), Teatro di Buti (Pisa).

Lo spettacolo non ripropone fedelmente l’opera letteraria del 1865 ma la usa come punto di partenza, come spunto per indagare e riflettere attraverso il linguaggio teatrale. Stupisce da subito la grande preparazione degli attori,(Claudio Alfaroli, Francesco Cortoni, Silvia Garbuggino, Marco Sanna, Francesca Ventriglia) che presentano, con efficacia e precisione scenica, un testo non semplice ma con molte potenzialità. Ventriglia infatti riesce nel difficile compito di trattare temi importanti (quali il senso dell’esistenza e l’inospitalità della vita sociale, tanto per citarne due) senza cadere in una facile retorica. Il protagonista, che decide di rinchiudersi nel sottosuolo con il servo Apollonio, non é l’intellettuale illuminato e sicuro di sé che si rifugia nella torre d’avorio della cultura e vive osservando tutti dall’alto in basso: al contrario, é un uomo insicuro, pieno di dubbi, che fugge dalla vita ma allo stesso tempo la insegue. Non é mai convinto della sua scelta, vuole uscire ma esita, non si decide. Non ama gli uomini, si reputa di gran lunga migliore di loro, ma vorrebbe frequentarli e starci in mezzo.
Uno spettacolo che funziona, curato nelle scelte minimali e per questo di alto livello ritmico.

"I CAN’T GET NO SATISFACTION" -Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8 Livorno
Martedì 11- Mercoledì 12 - Giovedì 13 marzo - ore 21,30 - posto unico 5 euro

Per approfondire:

Dostoevskij
Gaetano Ventriglia
Meridiano Zero


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