Teatro Officina Refugio

August 16, 2007

Anteprima Stagione : Kitèmmùrt [Spettacoli] — Administrator @ 1:55 pm

TEATROFFICINA REFUGIO ANTEPRIMA PROSSIMA STAGIONE KITEMMURT

Settimana di ferragosto, caldo, estate piena e il Teatrofficina Refugio non chiude anzi rilancia proponendo come anteprima-calendario della prossima stagione, lo spettacolo Kitèmmùrt di Gaetano Ventriglia con luci e scene di Thomas Romeo.
Lo spettacolo è il risultato del lavoro sull’ "Amleto" di Shakespeare: percorso di studio intrapreso dall’autore nel 2005 e che ha già toccato e toccherà tappe importanti come il Teatro Regio di Torino o come quella che lo vedrà impegnato al Festival "Bella Ciao" di Ascanio Celestini in programma a Roma per il settembre prossimo. Sabato 18 e Domenica 19 Agosto saranno le ultime due repliche livornesi, proprio nei locali del Teatrofficina Refugio, teatro libero e indipendente,  alle ore 21.30 con ingresso 5 Euro.

La giornata di domenica 19 agosto, Ventriglia terrà inoltre un Laboratorio teatrale dal titolo
" Il lavoro dell’ attore attraverso l’ Amleto" , sempre negli spazi del Teatrofficina Refugio dove i partecipanti saranno coinvolti nel lavoro sul testo di Shakespeare per 10 ore consecutive a partire dalle 11 del mattino fino alle ore 21, con chiusura lavori alle porte della seconda replica dello spettacolo.
Il laboratorio naturalmente è gratuito ma a numero chiuso, per informazioni e prenotazioni telefonare al  340 2640653.

SAB. 18 - DOM. 19 AGOSTO - KITEMMURT - di e con Gaetano Ventriglia - Scene e Luci Thomas Romeo - Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio,8 - Livorno - Ore 21,30 - Posto unico 5 euro
DOM. 19 AGOSTO - Laboratorio Teatrale Gratuito a numero chiuso - "IL LAVORO DELL’ATTORE ATTRAVERSO L’AMLETO" - Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8 - Livorno - Dalle ore 11 alle ore 21 - Info 340 2640653

August 12, 2007

Foto Ricordo: Gli Speculatopi [Varie iniziative, Spettacoli] — Administrator @ 9:55 am

August 9, 2007

Il Refugio risponde a Paolini: “sarà dura sgomberarci!” [Spigolature] — Administrator @ 3:04 pm

Leggiamo senza stupore le parole dello sceriffo Paolini che torna alla carica dopo le sparate su Via Terrazzini. Da parte nostra visto l’attacco diretto verso l’Officina Sociale Refugio, rispondiamo brevemente su alcuni punti.

1. La protesta di martedì sera è stata organizzata dal Comitato contro il rigassificatore offshore che lavora ormai da molti anni per informare i cittadini e opporsi a questo progetto. Il “Refugio” appoggia totalmente questa battaglia e durante Effetto Venezia è naturale punto di ritrovo e discussione per tutti quei cittadini o quelle organizzazioni che vogliono sostenerla.

2. Non ci sembra nè arrogante nè oltraggioso interrompere per mezz’ora una gara remiera di fronte ad un fatto rilevante come l’inizio dei lavori (avvenuto nel silenzio più totale) di un progetto che ha un grande impatto sulla città. Chi si è sentito oltraggiato perchè abbiamo rubato mezz’ora della sua vita farebbe bene a uscire dal proprio guscio. Il fatto che la protesta abbia colpito il mondo remiero è puramente casuale e dovuto alla concomitanza della gara con l’inizio dei lavori.

3. Effetto Venezia è anche una Festa visto che ristoranti e bancarelle (alcune vendono anche materiale con fasci e svastiche) crescono di anno in anno. Attaccarsi ad una parola denota povertà di argomenti sul tema proposto.

4. Gli spazi del palazzo del Refugio che Paolini vorrebbe sgomberare, sono stati regalati da una Fondazione al Comune che li ha abbandonati in condizioni di insalubrità e pericolo per anni. Sono stati ristrutturati a partire dalla pavimentazione fino all’impianto elettrico e l’allaccio a internet. Per Paolini questa è illegalità, in molti paesi del Nord Europa le amministrazioni la chiamano “autorecupero”.                                                                  
I colleghi di partito di Paolini quotidianamente ci dicono che devono svendere il patrimonio edilizio pubblico ai privati perchè non hanno soldi per ristrutturarlo e gestirlo. Ecco, Paolini faccia conto che noi abbiamo fatto questo anche perchè una Circoscrizione  che chiede di risolvere un problema politico alle Forze dell’Ordine nega in partenza ogni tipo di discussione pubblica. Un dirigente comunale nei giorni scorsi ha detto del Refugio: “Lo abbiamo tenuto vuoto per 50 anni, se si vuole da domani lo teniamo vuoto per altri 50”.
Questo è il vostro mondo, non il nostro.

Officina Sociale Refugio

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