Teatro Officina Refugio

July 29, 2007

effetto refugio [Varie iniziative, Spettacoli] — Administrator @ 12:29 pm

July 21, 2007

Effetto Refugio Venezia 2007 : CAPPELLO CORNER per tutti gli artisti di strada ! [Varie iniziative] — Administrator @ 12:40 pm

Per tutta la durata di Effetto Venezia 2007 (dal 3 al 12 Agosto) presso l’Officina Sociale Refugio sarà attivo CAPPELLO CORNER, ossia uno spazio appositamente arredato e allestito  per ospitare gli artisti di strada che si esibiscono ad offerta libera ! 
Essendo quest’ anno l’Effetto Venezia particolarmente privo di spettacoli di piazza, ci fa piacere creare un punto d’incontro quotidiano dove gli artisti di strada si sentano accolti e liberi di esibirsi in uno spazio "ad hoc".
Il posto è oltremodo suggestivo, appositamente illuminato, a pelo sull’acqua e con vista sui fossi ( :-) ) e crediamo che sarà molto apprezzato sia dal pubblico che dagli artisti. Per tutti coloro che intendono esibirsi c’è l’unico obbligo di auto-segnalarsi come artista di strada alla segreteria di Effetto Venezia ( che è proprio accanto all’Officina Sociale Refugio).
CAPPELLO CORNER sarà attivo tutte le sere dalle 21 alle 24, ogni spettacolo dovrà avere una durata massima di 30 minuti (compreso l’allestimento) e per non più di UNA volta al giorno[secondo disponibilità], questo per dare la possibilità a tutti di usufruire "del Palco". A breve metteremo su questo blog una foto dello spazio.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci all’indirizzo di posta teatrofficinarefugio@gmail.com ,
oppure al numero di telefono 3391725954 tutti i giorni dalle 14 alle 17.

July 11, 2007

Chiarimenti in merito, il Refugio risponde [Spigolature] — Administrator @ 7:00 pm


Il Refugio risponde a Marco Conte (Vertigo) sulla polemica riguardo a Effetto Venezia.

Abbiamo letto qualche giorno fa la sua lettera sul Tirreno riguardante l’Associazione Vertigo e la manifestazione Effetto Venezia. Prima di tutto le vogliamo dire che condividiamo con lei le critiche sulla gestione della festa da parte dell’Amministrazione Comunale.Noi come spazio sociale autogestito pensiamo che sia giusto coinvolgere all’interno di una manifestazione di tale importanza tutte quelle realtà culturali e artistiche che operano in città e nel quartiere. Siamo convinti altresì che la migliore soluzione a questo problema sia appunto quella di autorganizzarsi e costruire percorsi che portino a questo. Nelle prime righe della sua lettera ha già fatto un errore: il Vertigo, (fortunatamente per il quartiere) non è più l’unica realtà teatrale della Venezia. Da alcuni mesi, infatti, è nato un nuovo teatro all’interno dell’Officina Sociale Refugio, un teatro che ha già riscosso molto successo. A differenza vostra, noi non siamo abituati ad elemosinare niente, nè con la forza, nè con l’arroganza, ma piuttosto con olio di gomito e duro lavoro abbiamo risistemato completamente uno spazio da anni ABBANDONATO dal Comune.

Tutto questo senza mai chiedere finanziamenti o aiuti esterni. La nostra legittimità di fronte alla città nasce proprio da questo. Abbiamo ridato vita ad uno spazio, lo abbiamo costruito tutti i giorni, togliendolo dall’abbandono e dal degrado. E’ proprio questo che ci dà la forza per poter essere presenti nel quartiere e proporre le nostre iniziative, che rimangono totalmente pubbliche e gratuite…

Ci è piaciuta l’ultima parte del suo intervento, quando dice "Noi ce ne staremo ancora alla finestra a guardare. Forse…!" Crediamo che sia proprio questo che manca a Livorno: gente che non se ne sta a guardare, ma che in prima persona si tira su le maniche e lavora affinchè questa città non cada nel disastro culturale e politico verso cui sta andando.


Officina Sociale Refugio

Questa è invece la lettera di Conte apparsa sul tirreno di ieri

«Vertigo fuori da Effetto Venezia, il nostro quartiere»

 E’ come la coppa dei campioni per la Juventus, l’ha vinta una volta tra le
polemiche ed una volta ai rigori, poi sempre eliminati.
 Così noi della Vertigo. Siamo l’unica realtà culturale di stampo teatrale
residente nel quartiere, da noi scelto proprio per Effetto Venezia e non
veniamo mai coinvolti, non solo: non ci viene chiesta collaborazione né dalla
Circoscrizione né dal Comune. Non è che ci manchi il lavoro durante l’anno,
grazie a Dio la nostra attività ci permette con orgoglio lo dico, di
autofinanziarci così da pagare i costosi affitti dei nostri locali che al
contrario di altre realtà non abbiamo occupato con la forza né l’arroganza.

 Purtroppo a parte alcune apparizioni, negli 11 anni di presenza nel quartiere
nessuno ritiene di dover far partecipare la Vertigo alla manifestazione
principe dell’estate. Eppure autorevoli strutture come La Fondazione Teatro
Goldoni da tempo si è accorta di noi e vi è una eccellente collaborazione. Ma
forse è per questo? Forse vige ancora la solita annosa e ritrita mentalità
livornese del."deh’un vorrete mi’a fa tutto voi!?".
 Infatti non vogliamo fare tutto noi, e ci mancherebbe! Siamo tra coloro che
hanno sempre sostenuto che in città vi siano tante ed eccellenti realtà
artistiche e che vadano valorizzate! Ed infatti durante Effetto Venezia vengono
valorizzate, tranne noi che pur residenti nel cuore del quartiere non veniamo
considerati, tanto che siamo quasi tentati, ma non so se lo faremo, di
organizzare un programma alternativo al nostro interno (ci s’ha l’aria
condizionata a palla se si vuole) al fine di attirare l’attenzione sul nostro
locale chiamando l’iniziativa "In effetti siamo in Venezia".
 Mi immagino già la reazione: proponete qualcosa! Vi assicuro che abbiamo
provato e ci sono state chieste cassette e Dvd degli spettacoli come se fossimo
gli ultimi arrivati: i bimbi di bottega. Il nostro curriculum visitabile sul
sito www.marcoconte.it  è di tutto rispetto! Mi viene il sospetto che ci siano
allora altre ragioni che esulano dalla sfera artistica che se confermate mi
farebbero tanta tristezza! Ma siccome sono uno che rifugge la tristezza, auguro
a tutti gli amici artisti livornesi un buon Effetto Venezia e a coloro che la
organizzano un buon lavoro e i migliori successi! Noi ce ne staremo ancora alla
finestra a guardare. Forse…!

July 3, 2007

domani appuntamento da non mancare al teatrofficina [Spettacoli] — Administrator @ 7:41 am

SUTTA SCUPA - LA PRECARIETA’ A TEATRO DIRETTAMENTE DA PALERMO

Mercoledì 4 luglio alle ore 21,30, sale sul palco del Teatrofficina Refugio (Scali del Refugio,8 - Livorno) la compagnia palermitana "Sutta Scupa" con lo spettacolo omonimo "Sutta Scupa", termine che in dialetto stretto significa stare sotto pressione, dover forzatamente scegliere, essere ad un "bivio". Uno spettacolo che analizza gli effetti che la precarietà (o flessibilità che dir si voglia)moderna ha prodotto sull’essere umano. Due amici lavoratori precari (al momento disoccupati) attendono. Due vite ai margini della nostra società che rappresentano però, una notevole parte della stessa e la sconfinata massa di lavoratori precari di un futuro prossimo in cui potremmo ritrovarci a vivere. Dichiaratamente beckettiani nel tema dell’attesa, nelle note di regia confessano di avere un punto fermo nel
Manifesto per un Nuovo Teatro di P.P. Pasolini, soprattutto per la lingua in cui lo spettacolo è parlato. Lo spettacolo ha debuttato nel 2006 a Roma al Rialto Sant’Ambrogio ed ha sviluppato il lavoro, grazie al sostegno del Teatro Garibaldi di Palermo alla Kalsa, in vari teatri italiani, tra cui Festival EsTerni di Terni, il Teatro Studio di Scandicci (FI), il Teatro Petrella di Longiano (FC) e il Teatro Elicantropo di Napoli. La regia è di Giuseppe Massa, Giuseppe Provinzano e Fabrizio Ferracane, testo e drammaturgia di Giuseppe Massa. Il primo è stato tra gli interpreti di Bestia da Stile e Querelle, spettacoli di Antonio Latella, e de La gatta di pezza di Franco Scaldati, il secondo ha lavorato con Castri, Ronconi, Baliani.

TEATRO GARIBALDI DI PALERMO ALLA KALSA E A.C. SUTTA SCUPA
presentano
SUTTA SCUPA
Unica data a Livorno
TEATROFFICINA REFUGIO
Scali del Refugio, 8 - Quartiere Venezia - Li
Mercoledì 4 luglio - Ore 21,30

 

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