November 4, 2009

Sabato 7 novembre
ritrovo ore 15 e 30 in Piazza Attias
Corteo cittadino per l’immediata liberazione degli arrestati di Pistoia
al termine della manifestazione suoneranno i Carneigra in piazza Cavallotti
ALE, ELI, ALE LIBER* SUBITO!!
APPELLO PER UNA MOBILITAZIONE CITTADINA PER CHIEDERE LA LIBERTA´ IMMEDIATA PER GLI ARRESTATI DI PISTOIA
Domenica 11 ottobre a seguito del danneggiamento del circolo Agogè dell´associazione di estrema destra Casapound sono state arrestate tre persone e denunciate altre otto dalla questura di Pistoia.
Ribadiamo la totale estraneità ai fatti, delle persone colpite da tali provvedimenti, la cui unica colpa è stata quella di partecipare ad un’assemblea regionale, convocata sul tema della pericolosità delle ronde, che si stava svolgendo in un circolo vicino a quello colpito. Da qui sono state prelevate, condotte in questura e trattenute per 12 ore tutte le persone presenti all´assemblea, ed in seguito ne sono state arrestate tre senza alcune prova ma basandosi solo su improbabili supposizioni e lacunose, quanto fumose testimonianze.
Due dei tre arrestati, Elisabetta ed Alessandro, appartengono al Movimento Antagonista Livornese.
Entrambe sono persone conosciute ed apprezzate in città per i tanti progetti di solidarietà che portano avanti da sempre, al fianco dei più deboli; entrambe incensurate e certamente non pericolose come scritto invece dal GIP.
Tra le accuse contestate vi è anche il reato di "devastazione e saccheggio", un capo di imputazione che prevede dagli 8 ai 15 anni di carcere, lo stesso contestato ai responsabili della strage del Vajont di 40 anni fa (3.500 morti e 3 paesi spazzati via).
Respingiamo tutti insieme questo pericoloso clima messo in piedi ad arte dalla Questura di Pistoia, forti della certezza della completa estraneità ai fatti delle persone coinvolte. Forti della fiducia che la nostra città ha già dimostrato a noi come a loro, partecipando in massa ai presidi sotto la Prefettura organizzati nei giorni immediatamente successivi all´arresto.
Proponiamo una giornata di straordinaria mobilitazione, che veda la partecipazione di associazioni, collettivi, organizzazioni sindacali e politiche del territorio livornese e di tutti i cittadini sinceramente democratici per fare quadrato intorno ad Alessandro, Elisabetta ed Alessandro e chiederne tutti insieme la scarcerazione immediata, per la salvaguardia dei principi fondamentali sanciti nella nostra carta costituzionale.
SABATO 7 NOVEMBRE MANIFESTAZIONE CITTADINA A LIVORNO
Concentramento ore 15.30 in Piazza Attias
November 3, 2009

Dopo molti anni Luca Faggella torna alla esecuzione solista (voce e chitarra elettrica). Il titolo del concerto viene da un verso della canzone “Come” che è in scaletta con “Hourglasses” (scritta con
Suz) e altri brani nuovi come “La differenza” e “Ghisola”, tracce dal passato più o meno recente (brani da “Fetish” come “La lettera” e “Tredici canti”) e un’anticipazione in chiave solista del prossimo progetto da interprete, il terzo dopo Brel e Ciampi: “Luca Faggella canta Morrissey”. Spettacolo che debutterà a Roma in maggio al Nuovo Teatro Colosseo.
Con questo spettacolo Luca Faggella sceglie il cuore delle canzoni, con la chitarra elettrica a disegnare e sostenere ritmi e temi e la voce che ha tutto lo spazio e le scelte possibili.
Breve bio (etstratto da: Wikipedia)
Nel 2002 con il secondo album, “Tredici canti” vince il Premio Tenco come “Miglior autore emergente”. Partecipa al viaggio di solidarietà in Iraq con l’associazione “Artisti contro la guerra” e al concerto a Baghdad.
Nel 2003 suona a Londra (National Theatre).
Con il terzo album “Fetish” (2004) Luca Faggella lascia lo stile che aveva contraddistinto i primi sette anni di carriera: l’etnico acustico-radicale.
Il tour di Fetish è nell’album dal vivo “Questa notte suona forte, tutto bene!” (2007, ospiti Claudia Campolongo e The Transistors) accolto molto bene dalla critica.
Nel 2007 e 2008 canta al Teatro Regio di Parma con l’accompagnamento dell’Orchestra del Teatro.
Nel 2008 scrive la colonna di sonora di POESIA’70.
Collabora con Luis Bacalov alla “Canzone dei Ministri” un inedito di Bacalov-Bardotti sull’album tributo a Bardotti pubblicato a cura del Club Tenco nel novembre 2008.
Nel 2009 partecipa al XV Festival Ferre’ e riceve la Targa Ferré dedicata per quest’anno a Jacques Brel, in quanto suo “erede” musicale e come suo miglior interprete.
Commissiona e produce “And what exactly is a Joke”, dodici brani di Syd Barrett arrangiati da Marco Lenzi per quartetto d’archi, piano e la voce di Anthony Reynolds che sarà il 13 novembre prossimo al Festival delle Arti di Cardiff.
Recente la collaborazione con gli “Assalti Frontali” in una versione rinnovata di “Tredici canti”. Ha collabato con Nada, Mauro Ermanno Giovanardi, suonato con Gazzé, Bobo Rondelli, Hollow Blue.
Sei album pubblicati, è presente in diverse raccolte con altri musicisti
Per saperne di più:
luca faggella
myspace faggella
faggella
DOMENICA 8 NOVEMBRE - TEATROFFICINAREFUGIO, Scali del Refugio, 8 Livorno - IN UNA GIORNATA NUOVA -LUCA FAGGELLA VOCE E CHITARRA - ore 22 - posto unico 5 euro
October 30, 2009

Acus dal greco ’’Sentire’’, Tilak in hindi è il ’’Segno’’, il Terzo occhio.
E’ parte del progetto TILAK,che nasce nel 96 dal desiderio di Francesco Landucci di contaminare musicalmente occidente e oriente. Il progetto muta negli anni, grazie all’utilizzo di tecnologie (drum machine, computer, synth ecc) accostate comunque agli strumenti suonati e soprattutto dall’incontro con Marina Mulopulos (Almamegretta, Malfunk, Neem), cantante italo greca, che riesce con la sua voce multitimbrica ad arricchire ulteriolmente il progetto.
Connections, l’ultimo disco realizzato,è uscito a novembre 2008 per Videoradio/Rai Trade ed è distribuito da Self.
Acus Tilak è un immersione in un mantra sonoro,etnica ed elettronica a sostenere vocalizzi particolari come il canto di Tuva…
per approfondire:
http://www.myspace.com/tilakmusic
http://www.rockit.it/album/9527/tilak-connections
http://www.myspace.com/mulopulos
TILAK IN CONCERTO - Acus§Tilak - Domenica 01 novembre - Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8 Livorno - ore 22 - posto unico 5 euro
Il Teatrofficina ricorda anche che lo stesso giorno a partire dalle ore 10 del mattino, come ogni prima domenica del mese, ci sarà EQUATOR colazione equa e solidale, una collaborazione partita lo scorso anno con l’Ass. Ecomondo di Livorno e che, se il tempo ci assiste, ci permette di fare colazione con dolci fatti in casa, caffè, succhi naturali sulle spallette del quartiere Venezia.
E’ prevista anche la lettura di quotidiani e musica diffusa.
October 27, 2009

NIKI LA ROSA in concerto al Teatrofficina Refugio
Giovedì 29 ottobre salirà sul palco del Teatrofficina Refugio Niki La Rosa, cantautore 31enne di Livorno in cerca di ascolti e successo.
Niki, si definisce un "sangue misto" , dice: "sono per 1/4 slavo, 1/4 scozzese, 1/4 irlandese e 1/4 siciliano. Ho sempre respirato atmosfere musicali sin da piccolo, sono vissuto in una famiglia di musicisti e quando ho iniziato a suonare la chitarra da autodidatta ho subito scritto canzoni mie. Scrivo di quello che mi succede ma soprattutto scrivo canzoni d’amore. I miei artisti di riferimento sono di vario genere, ascolto di tutto, italiani, anglosassoni, ma il mio grande amore rimane Eric Clapton".
Giovedì il concerto sarà arricchito da arrangiamenti curati dai musicisti ospiti della serata:
Roberto Luti, Massimo Gemini, Ellie Young, Valerio Dentone e Dario Arnone.
Giovedì 29 ottobre - Teatrofficina Refugio, scal idel refugio, 8 livorno - Niki La Rosa in concerto - ore 22 - Posto unico 5 euro
Per saperne di più:
http://www.nikilarosa.com/
October 20, 2009

Livorno Pulp è uno spettacolo giallo-nero che punge, come le api.
La messa in scena prende spunto da un sotto-genere del giallo, il cosiddetto enigma della camera chiusa, cioè un giallo in cui la vittima di un delitto viene trovata uccisa in un contesto "impossibile", ad esempio all’interno di un ambiente apparentemente sigillato dall’interno.
Livorno Pulp è uno spettacolo che racconta le indagini di una detective strampalata (Francesca Bianchi) che si trova catapultata nella stanza di una morta assassinata (Sara Fasullo); una morta apparentemente triste e sola che scopre nella figura della detective un alter ego di cui prendersi gioco.
Livorno Pulp si intitola così per puro caso, ma ogni caso ha il suo assassino, il suo movente e un’arma fatale.
Due femmes molto poco fatales, giocano a recitare in un continuum di assurdità dolorose, snervanti ripetizioni e misteri poco credibili in compagnia del ritmo della ‘rumba’ del Dj (Andrea Pardi) che, da personaggio silente, segue scratchando il districarsi del giallo che gradualmente assume toni sempre più violenti, pulp appunto.
Protagonisti assoluti un coltello, una pistola e un cuscino.
A voi la scelta dell’arma.
LIVORNO PULP
Scritto e diretto da Viola Barbara, interpretato da Francesca Bianchi, Sara Fasullo, Andrea Pardi.
Alle luci, Matteo Giauro.
A seguire " IL" Dj-Set
Teatrofficina Refugio (Scali del Refugio
, domenica 25 ottobre ore 22, ingresso 5 euro.
VI ASPETTIAMO
October 15, 2009

Domenica 18 ottobre alle ore 22 presso il Teatrofficina Refugio verrà presentata una parte della videoproduzione del regista Paolo Capezzone.
Vissuto in una borgata romana, ha praticato per dieci anni il mestiere del pugile professionista.
Laureato in filosofia, all’età di trent’anni si è trasferito ad Empoli, dove svolge l’attività di insegnante presso il Liceo Artistico. Per alcuni anni ha insegnato nei licei di Livorno.
Quasi casualmente ha scoperto da alcuni anni la produzione video-digitale che ha inteso, soprattutto, come occasione per scoprire il "mondo dei vinti", per dare voce e spessore a chi di solito non ne ha perché emarginato. Sono nati così storie o documentari che hanno avuto come protagonisti pugili, operai, adolescenti che non riescono a crescere, marinai che non rinunciano a navigare. Alcuni di questi lavori sono stati prodotti con i propri alunni, altri in solitudine, ma sempre sotto il nome di "Cineperiferia". Fuori dal centro, nelle riserve in cui la dinamica sociale ha confinato masse anonime, Paolo Capezzone trova i suoi protagonisti e ambienta le sue storie.
Per questa occasione saranno presentati: "Il pugilato è un mestiere duro" (documentario girato ad Empoli durante una riunione pugilistica tra il ring e gli spogliatoi); "Guardiamoci negli occhi" (la storia del primo sciopero avvenuto ad Empoli nel 1903, quello delle fiascaie che fece nascere un movimento operaio con una storia davvero notevole); ed un video dedicato a Mauro Mancini e Franco Bechini, due navigatori di cui l’autore condivide le proposte per una nautica popolare e per tutti.
Vi aspettiamo domenica 18 ottobre alle 22 al Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8 Livorno
Offerta libera

Dopo gli interrogatori di garanzia, il gip ha disposto due misure di custodia cautelare agli arresti domiciliari per i due compagni del Movimento Antagonista Livornese e una in carcere per il segretario regionale dei Carc. I tre, lo ricordiamo, erano stati arrestati nella notte tra domenica e lunedì in seguito all’irruzione nella sede pistoiese di Casapound. Restano da verificare le motivazioni della disposizione e capire se, come ad esempio sostiene un lancio Ansa, il gip non abbia convalidato i due arresti per trascorsa flagranza. In questo caso resta un mistero perché la stessa disposizione non sia stata applicata per il segretario regionale dei Carc.
"Esprimiamo la nostra felicità - questo il comunicato diffuso in serata dal Movimento Antagonista Livornese - per il ritorno a casa dei nostri compagni. La disposizione degli arresti domiciliari ordinata da parte del gip conferma le incongruenze e l’evidente fragilità del castello accusatorio da noi denunciato e documentato nei giorni scorsi. Il gip, tuttavia, non potendo delegittimare totalmente l’operato della questura pistoiese, ha optato per una soluzione che in ogni caso non riteniamo soddisfacente. Date le perquisizioni irregolari, peraltro dall’esito negativo, e la totale inconsistenza delle prove, non comprendiamo il motivo di questo provvedimento (che, ricordiamo, è comunque una forma di detenzione), così come quello che riguarda il terzo compagno arrestato, trattenuto in carcere. Per questo motivo - prosegue il comunicato - non consideriamo conclusa la mobilitazione e invitiamo a mantenere l’attenzione sull’evolversi della vicenda. Fino a quando i compagni non verranno dichiarati totalmente estranei ai fatti e cadranno le accuse infondate a loro carico, il presidio continuerà di fronte alla Prefettura, ogni giorno alle ore 18.00".
Red. Senza Soste
October 13, 2009
Comunicato stampa sui fatti di pistoia. Fuori tutt* subito!
| Lunedì 12 Ottobre 2009 14:27 |
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Fuori tutt* subito!
Nella giornata di domenica a Pistoia sono stati arrestati due nostri compagni (tre in tutto) con l’accusa di lesioni e devastazione di un circolo fascista di Casa Pound. Innanzitutto ribadiamo la totale estraneità degli arrestati a quei fatti visto che sono stati condotti in questura dopo oltre tre ore dagli stessi, prelevati da un circolo Arci a poche centinaia di metri da Casa Pound mentre stavano facendo un’assemblea regionale sul tema delle ronde. E’ quantomeno strano che persone che avrebbero compiuto un’irruzione all’interno di una sede fascista si ritrovino poi tranquillamente a poche centinaia di metri in assemblea senza preoccuparsi minimamente di eventuali rappresaglie o interventi delle forze dell’ordine. Esistono inoltre palesi contraddizioni, riportate anche dalla stampa, circa i partecipanti all’assemblea, che risultano completamente differenti dai profili attribuiti ai presunti autori del fatto. A parte questa evidenza che smonta a priori la tesi degli inquirenti, non si capisce poi su quali basi siano stati comminati i tre arresti che rimangono in ogni caso una misura ingiustificabile per quel tipo di capi d’accusa. Probabilmente la presenza di un esponente del PdL all’interno della struttura al momento dell’irruzione ha fatto si che ci fossero pressioni politiche sulla questura stessa che per fare venti identificazioni ha impiegato 12 ore in cui non era nemmeno possibile parlare con chi stava dentro e nemmeno fornire assistenza medica ad una ragazza che necessita di una terapia particolare per problemi di salute. Un atteggiamento di rappresaglia da parte della questura di Pistoia che non ha mai avuto nei confronti di ben due sedi fasciste che sono aperte nel giro di un paio d’anni in città: quella di Casa Pound e quella di Forza Nuova. Due gruppi di estrema destra che ormai scorrazzano anche in molte altre città della Toscana, tollerati e spesso coperti da amministrazioni e forze dell’ordine. La presenza di un consigliere del PdL all’interno della struttura ne è un esempio lampante. Alla luce dei fatti espost, chiediamo l’immediata scarcerazione dei compagni ingiustamente detenuti. Al fianco dei tre compagni e di tutti gli antifascisti.
Movimento Antagonista Livornese
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October 7, 2009

LE ASTUZIE FEMMINILI
Dall’Italia alla Russia un percorso vissuto attraverso la voce di tante donne che cantano, ognuna con la sua musica e le sue parole, la propria piccola astuzia per cavarsela in ogni situazione, come forse Cimarosa le sentì 200 anni fa.
Il tutto condito con un pizzico di teatralità tra il Serio e il Faceto.
Nicola Barbagli fisarmonica
Irene Biancalani voce
Provenienti da formazioni artistiche diverse, il teatro e la musica classica, che li hanno portati ad esibirsi dal Teatro alla Scala, al Royal National Theatre di Londra, dal Teatro Colòn di Buenos Aires allo Schlachthof di Brema, trovano il loro primo punto d’incontro nel gruppo di musica popolare Antidotum Tarantulae otto anni fa, con il quale hanno pubblicato due album e hanno preso parte ad alcuni dei più importanti festival di musica popolare italiana ed europea.
seriofaceto@gmail.com